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Glossario IA per le PMI svizzere

L'IA porta con sé molti termini tecnici, quasi sempre più semplici di quanto sembri. Qui spieghiamo quelli che sentirete più spesso, in parole chiare e con un esempio dalla realtà delle aziende svizzere.

Agente IA
Un agente IA è un sistema di IA che non si limita a rispondere, ma svolge da solo più passaggi per raggiungere un obiettivo. Può cercare informazioni, usare strumenti come il vostro calendario o il CRM e decidere cosa fare dopo. Un buon agente lavora entro limiti chiari e chiede conferma a una persona prima delle azioni importanti. In pratica: un agente legge la richiesta di un cliente, controlla le scorte nell'ERP, prepara un'offerta e ve la sottopone per l'approvazione.
AI Act dell'UE (regolamento europeo sull'IA)
L'AI Act è la legge dell'Unione europea sull'intelligenza artificiale. È in vigore da agosto 2024 e si applica a tappe, con regole che dipendono dal rischio di ogni utilizzo: alcune pratiche sono vietate, gli usi ad alto rischio, come certe decisioni su assunzioni o crediti, devono rispettare requisiti severi e i chatbot devono dichiarare chiaramente che si sta parlando con un'IA. Può valere anche per aziende svizzere che offrono sistemi di IA nell'UE o i cui risultati di IA vi vengono utilizzati. In pratica: un'azienda svizzera il cui assistente online serve anche clienti in Italia dovrebbe indicare chiaramente che si tratta di un assistente IA.
Allucinazione
Si parla di allucinazione quando un modello di IA afferma con sicurezza qualcosa di falso, ad esempio una cifra inventata, un articolo di legge inesistente o un orario sbagliato. Succede perché i modelli linguistici producono il testo più verosimile, non fatti verificati. Il rischio cala molto se il modello può rispondere solo in base ai vostri documenti e deve indicare le fonti. In pratica: un assistente sul sito che può rispondere solo dal listino prezzi e dalle FAQ dell'azienda dirà 'non lo so' invece di inventare un prezzo.
API (interfaccia di programmazione)
Un'API è un'interfaccia concordata che permette a due software di scambiarsi dati in modo automatico. Invece di una persona che copia i dati da uno schermo all'altro, un programma interroga direttamente l'altro tramite la sua API. La maggior parte dei software gestionali moderni, e tutti i grandi modelli di IA, offrono un'API. In pratica: il vostro negozio online trasmette ogni nuovo ordine tramite un'API al software di contabilità, senza che nessuno debba digitarlo.
Apprendimento automatico (machine learning)
L'apprendimento automatico è la parte dell'IA in cui un software impara regole dagli esempi, invece di essere programmato regola per regola. Gli si mostrano molti casi passati e impara a riconoscere schemi e a fare previsioni per i casi nuovi. È alla base dei filtri antispam, delle previsioni di vendita e del rilevamento delle frodi, ed è anche il modo in cui nascono i modelli linguistici. In pratica: una panetteria stima ogni mattina quante pagnotte sfornare con l'apprendimento automatico, partendo dalle vendite passate e dai dati meteo.
Automazione dei flussi di lavoro
Automazione dei flussi di lavoro significa affidare a un software una sequenza ricorrente di passaggi che prima si facevano a mano, come ricevere, controllare, inoltrare e archiviare. L'automazione classica segue regole fisse, mentre i passaggi con IA gestiscono le parti che richiedono lettura o valutazione. Ogni passaggio viene registrato, così potete sempre vedere cosa è successo e perché. In pratica: ogni candidatura in arrivo riceve una conferma, viene riassunta, archiviata nella cartella giusta e inoltrata al responsabile dell'assunzione, senza interventi manuali.
Chatbot / assistente IA
Un chatbot è un programma che risponde alle domande in una finestra di chat, sul vostro sito, in un'app o negli strumenti interni. I chatbot di una volta seguivano percorsi fissi, mentre gli assistenti IA moderni capiscono il testo libero e rispondono in linguaggio naturale, spesso in più lingue. Un buon assistente risponde solo in base alle vostre informazioni approvate e passa la parola a una persona quando non è sicuro. In pratica: l'assistente sul sito di un garage risponde la sera alle domande su orari e cambio gomme e inserisce l'appuntamento direttamente nel calendario.
Database vettoriale
Un database vettoriale memorizza gli embedding, cioè le serie di numeri che rappresentano il significato dei testi, e trova molto rapidamente quelli più vicini a una domanda. È il motore di ricerca al centro della maggior parte dei sistemi RAG. I vostri documenti restano dove sono, il database vettoriale contiene l'indice consultabile del loro contenuto. In pratica: le 2000 pagine di manuali e procedure di un'azienda sono indicizzate in un database vettoriale, e l'assistente trova il paragrafo giusto in meno di un secondo.
Elaborazione intelligente dei documenti (IDP)
L'elaborazione intelligente dei documenti combina l'OCR con l'IA per leggere i documenti, capire di che cosa si tratta ed estrarre i dati necessari. A differenza del semplice OCR, sa se un numero è il totale di una fattura, una data di scadenza o un importo IVA, anche quando ogni fornitore usa un'impaginazione diversa. I campi incerti vengono segnalati per un controllo da parte di una persona. In pratica: le fatture dei fornitori che arrivano in PDF o come scansione cartacea vengono lette, verificate e preparate per la registrazione nel software contabile.
Embedding
Un embedding trasforma un testo in una serie di numeri che ne rappresenta il significato. Testi dal significato simile ottengono numeri simili, anche se usano parole diverse o un'altra lingua. Così un software può cercare per significato invece che per parole chiave esatte. In pratica: la ricerca 'chiudere il mio contratto' trova anche il documento intitolato 'disdetta dell'abbonamento', e pure la sua versione tedesca.
Fine-tuning (addestramento mirato)
Il fine-tuning consiste nell'addestrare ulteriormente un modello di IA esistente con esempi propri, perché adotti un certo stile, un formato o un compito specialistico. Si modifica il modello stesso, il che richiede impegno, buoni dati di addestramento e una ripetizione a ogni cambiamento. Per la maggior parte delle PMI è più economico, e più facile da tenere aggiornato, fornire al modello i documenti giusti al momento della domanda (RAG). In pratica: un'azienda addestra un piccolo modello su migliaia di ticket di assistenza già classificati, così smista quelli nuovi esattamente come fa il team.
Finestra di contesto
La finestra di contesto è la quantità di testo che un modello linguistico può considerare in una volta sola, compresi la vostra domanda, i documenti allegati e la sua stessa risposta. Si misura in token. Ciò che resta fuori dalla finestra il modello semplicemente non lo vede, per questo i documenti molto lunghi vanno spesso suddivisi o prima filtrati con una ricerca. In pratica: un incarto di gara di 200 pagine potrebbe non stare in una sola richiesta, quindi il sistema individua prima le sezioni rilevanti e passa al modello solo quelle.
GDPR (RGPD)
Il GDPR (regolamento generale sulla protezione dei dati, in italiano RGPD) è la legge dell'Unione europea sulla protezione dei dati, in vigore da maggio 2018. Può valere anche per aziende svizzere, ad esempio quando offrono beni o servizi a persone nell'UE o ne seguono il comportamento online. I suoi principi sono vicini a quelli della LPD svizzera, ma alcuni obblighi sono diversi e le multe possono arrivare a 20 milioni di euro o al 4 per cento del fatturato annuo mondiale. In pratica: un negozio online svizzero che consegna anche in Italia deve verificare i propri strumenti di IA sia rispetto alla LPD sia rispetto al GDPR.
Hosting on-premise o in cloud
On-premise significa che il software e il modello di IA funzionano su server che possedete o controllate, nel vostro ufficio o nel vostro centro dati. Hosting in cloud significa che funzionano nel centro dati di un fornitore e li usate via Internet. Il cloud si avvia più in fretta e non richiede hardware, mentre l'on-premise offre il massimo controllo su dove vanno i dati, ma costa di più da allestire e mantenere. Una via di mezzo è un cloud con sede in Svizzera e un contratto chiaro. In pratica: un ufficio cantonale tiene gli incarti sensibili sui propri server con un modello open-weight, mentre un piccolo negozio usa un servizio cloud svizzero per l'assistente del suo sito.
Human in the loop (controllo umano)
Human in the loop significa che una persona verifica e approva il lavoro dell'IA nei punti chiave, prima che succeda qualcosa di importante. L'IA prepara, l'essere umano mantiene la decisione e la responsabilità. È il modo più sicuro per iniziare con l'IA ed è spesso richiesto per i compiti delicati nell'amministrazione pubblica. In pratica: l'IA prepara le risposte alle richieste dei cittadini all'amministrazione comunale, e un collaboratore legge, corregge e invia ognuna di esse.
IA (intelligenza artificiale)
L'IA è un software capace di svolgere compiti che finora richiedevano il giudizio umano, come capire un testo, riconoscere un'immagine o rispondere a una domanda. Non pensa come una persona, ma riconosce schemi appresi da grandi quantità di dati. Oggi in azienda l'IA serve soprattutto per il linguaggio: leggere, scrivere, smistare e riassumere. In pratica: una fiduciaria fa leggere all'IA i giustificativi in arrivo e preparare le registrazioni da verificare.
IA generativa
L'IA generativa è un'IA che crea contenuti nuovi, come testi, immagini, audio o codice, invece di limitarsi a smistare o prevedere. Strumenti come ChatGPT ne sono gli esempi più noti. I risultati sono spesso ottimi, ma nascono da calcoli di probabilità, perciò fatti e cifre vanno verificati prima dell'uso. In pratica: una falegnameria fa redigere all'IA generativa le lettere di accompagnamento delle offerte in italiano e tedesco, che il titolare rilegge prima dell'invio.
Integrazione
Un'integrazione collega due o più software in modo che i dati passino automaticamente dall'uno all'altro. Evita doppie registrazioni e copia-incolla tra strumenti come CRM, ERP, negozio online, e-mail e fogli di calcolo. Le integrazioni si basano di solito sulle API, ed è spesso lì che l'IA fa risparmiare più tempo. In pratica: quando arriva una richiesta per e-mail, l'integrazione crea il contatto nel CRM, allega i documenti e avvisa la persona giusta.
LPD (legge federale sulla protezione dei dati)
La LPD è la legge federale riveduta sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° settembre 2023. Si applica alle aziende private e agli organi federali che trattano dati personali, mentre le amministrazioni cantonali e comunali sottostanno alle leggi cantonali sulla protezione dei dati. Richiede tra l'altro trasparenza verso le persone interessate, una sicurezza dei dati adeguata e prudenza quando i dati personali vengono comunicati all'estero, e le violazioni gravi vanno notificate all'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). In pratica: prima di affidare le e-mail dei clienti a un servizio di IA, una PMI verifica dove vengono trattati i dati e lo indica nella sua informativa sulla protezione dei dati.
Modello linguistico di grandi dimensioni (LLM)
Un modello linguistico di grandi dimensioni è un modello di IA addestrato su enormi quantità di testo, che gli permettono di capire e scrivere il linguaggio. È il motore di strumenti come ChatGPT, Claude, Gemini o Mistral. Un LLM è molto bravo a leggere, riassumere, tradurre e redigere, ma da solo non conosce i dati della vostra azienda. In pratica: un LLM riassume in una pagina, in italiano e in tedesco, un documento di consultazione di 30 pagine per il Municipio.
Modello open-weight (a pesi aperti)
Un modello open-weight è un modello di IA i cui parametri addestrati, i cosiddetti pesi, sono pubblicati, così chiunque può scaricarlo e farlo funzionare sul proprio hardware. Ne sono esempi i modelli di Mistral, Meta (Llama) e Qwen. Non sempre sono completamente open source, perché dati di addestramento e condizioni di licenza variano. Il vantaggio principale è che i dati non devono mai lasciare la vostra infrastruttura. In pratica: uno studio legale fa funzionare un modello open-weight su un server nel proprio ufficio, così gli incarti dei clienti non vengono mai inviati a un fornitore esterno.
OCR (riconoscimento ottico dei caratteri)
L'OCR trasforma immagini di testo, come scansioni, foto o PDF composti solo da immagini, in testo che un computer può cercare e modificare. L'OCR classico riconosce le lettere, ma non capisce cosa significano. L'OCR moderno gestisce anche la scrittura a mano e le scansioni di scarsa qualità molto meglio di qualche anno fa. In pratica: decenni di licenze edilizie scansionate nell'archivio comunale diventano ricercabili per indirizzo o numero di particella.
Prompt
Un prompt è l'istruzione o la domanda che date a un modello di IA. Più il prompt è chiaro, con contesto, formato desiderato ed esempi, migliore e più coerente è la risposta. Negli strumenti aziendali la maggior parte dei prompt viene scritta una volta dallo sviluppatore e funziona in background, quindi i collaboratori non devono scriverli ogni volta. In pratica: il prompt dietro un assistente e-mail stabilisce il tono da usare, le lingue in cui rispondere e quando inoltrare un messaggio a una persona.
RAG (generazione aumentata dal recupero)
La RAG è un metodo in cui l'IA cerca prima i passaggi pertinenti nei vostri documenti e poi scrive la risposta basandosi su di essi. Così il modello può rispondere a domande sulla vostra azienda senza essere riaddestrato e può indicare quali fonti ha usato. Quando un documento cambia, cambiano anche le risposte, non appena la nuova versione è indicizzata. In pratica: un collaboratore chiede 'Quanti giorni di vacanza hanno gli apprendisti?' e l'assistente risponde in base al regolamento del personale in vigore, con un link alla pagina esatta.
RPA (automazione robotica dei processi)
La RPA è un software che imita una persona che clicca da una schermata all'altra: apre programmi, copia valori, compila moduli e preme pulsanti, seguendo regole fisse. È utile per vecchi sistemi senza API. Poiché dipende dall'esatta disposizione delle schermate, può smettere di funzionare dopo un aggiornamento del programma e non sa gestire i casi non previsti. Abbinata all'IA, può trattare anche dati meno strutturati. In pratica: ogni sera un robot RPA trasferisce le richieste di vacanza approvate da un modulo e-mail a un vecchio sistema HR privo di interfaccia.
Token
Un token è la piccola unità di testo che un modello linguistico legge e scrive, di solito una parola o una parte di parola. In inglese 100 token corrispondono a circa 75 parole, mentre italiano, tedesco e francese ne richiedono spesso un po' di più. I token contano perché i fornitori di IA fatturano per token e la finestra di contesto si misura in token. In pratica: riassumere un contratto di 10 pagine costa pochi centesimi, ma migliaia di documenti al mese si sommano, quindi conviene stimare i costi in anticipo.